Sport e attività fisica

Dopo aver svolto attività fisica, è importante mangiare entro 30 minuti per consentire al corpo di recuperare l’energia appena utilizzata e aiutarlo a riparare eventuali microdanni a livello muscolare. Questo cibo deve essere consumato in aggiunta ai pasti e agli spuntini regolari per garantire un adeguato apporto calorico.


Consumare un comodo spuntino è di solito il modo più facile per recuperare e ripristinare l’energia dopo l’attività fisica. Tuttavia, occorre ricordare che quello che si mangia è quasi tanto importante quanto il momento in cui lo si mangia, tenendo conto che l’opzione migliore è sempre un salutare mix di proteine con carboidrati complessi. 


Sfortunatamente, la maggior parte degli snack da consumare dopo l’attività fisica non sono adatti alle persone con la LAL-D, perché di solito contengono troppi grassi a causa della presenza di frutta secca, semi e/o cocco.
  • Albumi, frittata o omelette di verdure


  • Insalata di fagioli e quinoa (solo vinaigrette senza grassi)


  • Piadina leggera con pollo o tacchino e pomodoro, cetriolo e rucola

  • Pita con salsa di peperone rosso


  • Fiocchi d’avena per l’indomani


  • Smoothie – Frutta congelata a scelta con latte scremato, formaggio quark o yogurt magro

  • Fette di patate dolci tostate (tagliare e mettere nel tostapane come se fossero fette di pane) e guarnite con yogurt magro, formaggio quark o yogurt greco magro e frutti di bosco


  • Pop corn fatto in casa con chicchi di granoturco naturali cosparsi di cannella o vaniglia, che è da preferire rispetto alle varietà da preparare nel microonde disponibili nei negozi, perché spesso contengono grassi nascosti/cattivi.


  • I liquidi sono particolarmente importanti, quando si svolge attività fisica, perché l’idratazione contribuisce a trasportare i nutrienti nelle cellule, che sono importanti per il recupero e anche per ridurre eventuali dolori o tensioni muscolari. La maggior parte delle persone deve bere circa 1.5 lt. di bevande senza alcool o caffeina al giorno o ancora di più nei climi caldi e/o quando si svolge attività fisica.
Redatto da Cèlia Rodríguez-Borjabad, dietista e nutrizionista abilitata presso il Reparto di Medicina Vascolare e Metabolismo presso l’ Ospedale Universitario "Sant Joan” dell’ Università Rovira i Virgili. IISPV. CIBERDEM. Reus (Spagna).

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