*Uno studio retrospettivo dei dati della Mayo Clinic comprendente 163 pazienti affetti da NMO; 110 (67%) erano sieropositivi e 53 (33%) sono risultati sieronegativi.4
† Basato su uno studio che ha confrontato gli esiti clinici e le caratteristiche prognostiche a lungo termine di 106 pazienti sieropositivi agli anticorpi acquaporina-4 provenienti dal Regno Unito e dal Giappone.5
In NMOSD l'obiettivo dell'immunoterapia preventiva è l'assenza di recidive2
La recidiva è definita come l’insieme dei sintomi neurologici di nuova comparsa o un peggioramento di sintomi neurologici esistenti associato ad un cambiamento obiettivo (segno clinico) all’esame neurologico che persisteva per più di 24 ore.*7
A 5 anni dall'esordio i pazienti con NMOSD mostrano una disabilità neurologica significativamente più severa di quelli con SM.5
Nei pazienti NMOSD, il deterioramento clinico è irreversibile e si manifesta quasi esclusivamente durante gli attacchi clinici con accumulo graduale di disabilità neurologica.5
La percentuale di attacchi di mielite che recuperano solo parzialmente o che non recuperano incrementa le recidive successive (es. 1° recidiva 75.6%; 2° recidiva 87%).2
Il 76% dei pazienti ha avuto un recupero solo parziale o nullo dalla mielite dopo il primo attacco.†2